In prima mattinata il ritrovo è al Parco dei Barboj, punto di partenza di un’esperienza immersiva nel cuore più autentico dell’Appennino parmense. Dopo i preparativi e i primi momenti condivisi, in tarda mattinata si parte a bordo dei 4×4 che, percorrendo strade bianche e sentieri sterrati, conducono fino ai suggestivi Lagoni di Corniglio. Da qui inizia il cammino a piedi, tra boschi, radure e silenzi interrotti soltanto dai suoni della natura, fino a raggiungere le rive appartate del Lago Scuro. Le sue acque tranquille diventano il luogo ideale per una sosta e per gustare uno spuntino preparato con i prodotti della biodiversità locale, assaporando lentamente i profumi e i sapori del territorio.
Nel pomeriggio il percorso prosegue verso il Passo Fugicchia, per poi scendere alla suggestiva Fontana del Vescovo e raggiungere la verde conca della Piana di Badignana. Qui, circondati dalla quiete della montagna, verrà allestito il campo per il pernottamento. Con il calare della sera, la natura si veste di nuove atmosfere: la cena, preparata con prodotti stagionali della biodiversità locale, sarà consumata sotto un cielo punteggiato di stelle, lontano dalle luci e dai rumori della pianura. Quando il buio avrà avvolto il paesaggio, inizierà un’emozionante escursione notturna con lampade frontali, durante la quale verranno posizionate alcune fototrappole nella speranza di catturare immagini degli abitanti più schivi del bosco.
Il mattino successivo inizierà con uno dei momenti più suggestivi dell’intera esperienza. In attesa del sorgere del sole, mentre le prime luci colorano le creste e le vallate, verrà consumata una semplice ma genuina colazione al sacco a base di prodotti tipici, yogurt locale e pane casereccio. Dopo aver recuperato le fototrappole e osservato insieme le immagini raccolte durante la notte, si smonterà il campo per riprendere il cammino.
Seguendo lo storico sentiero “00”, il trekking salirà verso il Passo delle Guadine e la Sella del Marmagna, fino a raggiungere la grande croce che domina la vetta del Monte Marmagna, a 1.851 metri di altitudine. Dalla cima, spartiacque naturale tra il clima continentale e quello mediterraneo, lo sguardo abbraccia orizzonti vastissimi, regalando panorami che nelle giornate più limpide si estendono dal mare alle Alpi. Dopo uno spuntino in vetta e un meritato momento di contemplazione, il sentiero scenderà verso Capanna Schiaffino e poi sulle rive del Lago Santo Parmense, uno degli specchi d’acqua più affascinanti dell’Appennino settentrionale.
Nel pomeriggio, dopo una pausa rigenerante presso lo storico Rifugio Mariotti, il cammino proseguirà lungo il panoramico Sentiero delle Carbonaie, tra boschi secolari e scorci che raccontano il profondo legame tra uomo e montagna. Il percorso terminerà al parcheggio dei Cancelli, dove i 4×4 attenderanno il gruppo per il rientro. L’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio, portando con sé il ricordo di due giorni vissuti intensamente tra laghi, crinali, stelle e silenzi, nel cuore di una natura ancora autentica. Per chi lo desidera, sarà possibile prolungare il soggiorno presso hotel o B&B della zona, continuando a respirare l’atmosfera di queste montagne.
Quota individuale all inclusive a partire da € 140,00 (min. 4 persone).
La quota comprende:
– Guida escursionistica abilitata
Servizio transfer non incluso. Preventivo disponibile su richiesta.
Eventuale notte pre e post tour € 70,00 a persona.
Ritrovo al Parco dei Barboj.
Consigliamo di dotarsi di un’attrezzatura adeguata per il trekking e l’escursionismo
Sul posto è possibile noleggiare gratuitamente bastoncini telescopici, lampada frontale e monocolo, oltre ad acquistare sacco a pelo e zaino.